

Accessori Nomadi: co-progettare per innovare
Immagina un tavolo attorno a cui sono seduti i nostri sarti, la modellista dell’azienda di valigeria Bric’s, i rappresentanti della Tessitura Attilio Imperiali e gli studenti del corso di fashion e textile design dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli – IED Network.
Immagina che stiano progettando insieme i nuovi accessori CouLture Migrante.
Ecco: da questa commistione di idee, materiali e competenze è nata la capsule collection Accessori Nomadi.
Fanno parte della capsule collection la versione rivisitata del nostro storico zaino, di diverse dimensioni,
e un nuovo modello di borsa, declinati in tre diversi concept: Urban, Wild e Techno.
URBAN
L’intima quotidianità diventa fashion: il rimando è alla dimensione valoriale e a quella estetica, che si fondono in tutti i prodotti realizzati. Il percorso creativo parte dal sentire personale e si apre poi, guidato dall’esperienza, al confronto con la realtà circostante.
WILD
La nostra libertà da un lato, la grandezza della natura dall’altro: il rimando è alla questione della sostenibilità ambientale, nodo centrale del progetto. I materiali utilizzati sono gli scarti e le rimanenze delle aziende coinvolte, che vengono valorizzati e si aprono a nuovi utilizzi.
TECHNO
Una tecnologia intelligente, pratica e personalizzata: il rimando è al lavoro di progettazione a più mani che sottende la capsule collection. I volumi sono funzionali, la struttura rinforzata, i dettagli pensati per agevolare l’utilizzo, in un connubio tra creatività e innovazione.

La capsule collection Accessori Nomadi nasce dalla richiesta dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli – IED Network di coinvolgere i propri studenti in un percorso di progettazione e produzione di eccellenza. L’idea ha preso forma attorno al prodotto di punta della sartoria sociale CouLture Migrante, con sede a Como, e grazie a due realtà aziendali del territorio che hanno messo a disposizione le proprie risorse e competenze – Tessitura Attilio Imperiali in tema di tessuti per le confezioni, Bric’s di materiali specifici e di prototipazione nel campo della valigeria.
I valori trainanti sono stati la sostenibilità ambientale e sociale, la valorizzazione del know-how, la libertà creativa. A partire da materiali di scarto si è giunti alla realizzazione di uno zaino e di una borsa in diverse varianti, iscritte in tre concetti che, insieme, esprimono l’essenza del progetto stesso. Prende così forma un nomadismo che crea visioni e alimenta sinergie, in cui viaggiare significa includere.



